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MOSAICO DI UNA VITA “Artemio” |
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Il libro “Mosaico di una vita– Artemio” Di Stefania Belli è stato presentato venerdì 20 luglio 2007 dalla casa editrice “Il Filo” a Roma presso la libreria “Liber.MenTe” in Via Del Pellegrino 94 relatore LUCA MILASI |
















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Sabato 25 Agosto 2007 a Manciano (GR) presso la biblioteca Comunale “ A Morvidi” Relatore l’Assessore alla Cultura vice-sindaco Pratesi Daniele |






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Sabato 8 Settembre 2007 ore 21:00 Biblioteca Comunale “A. Russo” Semproniano (GR) Relatore il Maestro Vittorio Piccini |
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Sabato 27 ottobre 2007 ore 16,30 “Museo del vino e della vite” Palazzo Pretorio Scansano (GR) Relatore lo scrittore storico LILIO NICCOLAI Intervento della scrittrice Caprini Renata responsabile alla Cultura Comune di Scansano |
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Sabato 8 Settembre nei locali della biblioteca comunale di Semproniano è stato presentato Il libro “Mosaico di una vita—Artemio” di Stefania Belli. Il relatore Vittorio Piccini, in un interessante conversazione con l’autrice ha manifestatola positiva sorpresa per la scoperta delle capacità letterarie di Stefania conosciuta fino alla lettura del libro solo come dipendente della Banca di Credito Cooperativo di Saturnia. Ha poi provveduto ad evidenziare i pregi del libro stesso e, in primo luogo, la facilità e la piacevolezza della lettura, in confronto a molti romanzi contemporanei, eccessivamente ponderosi e con eccessi di psicologismo nella descrizione dei personaggi. Da ques’ultimo difetto è invece esente il libro di Stefania, nonostante il fatto che, accanto al personaggio principale Artemio, seguito nel suo percorso di crescita e emancipazione sociale, siano presenti numerosi altri personaggi,che fanno del libro un romanzo corale. L’ambientazione del libro è quello della Maremma rurale tra la fine dell’800 e l’inizio del 900, ma i sentimenti che vi sono espressi possono essere considerati universali, Tolstoi diceva che se si vuole descrivere il mondo occorre parlare del proprio villaggio. Vittorio Piccini ha poi evidenziato che il libro può essere considerato un’antologia di brani, come quelli descrittivi delle varie attività agricole e, ancora di più, quelli particolarmente belliche mostrano il variare dei paesaggi maremmani al cambio delle stagioni, che conservano una validità di sé, anche se estrapolati dal contesto della storia narrata. D’altra parte, però, la storia è così avvincente ed incalzante che, soprattutto nella prima parte, potrebbe essere paragonata ad un giallo. Stefania Belli, rispondendo alle domande di Vittorio, ha detto di essersi ispirata ai racconti sentiti dai suoi familiari per poter descrivere fatti e consuetudini al di fuori della sua esperienza diretta in un periodo storico determinante per la nascita della nazione e poi della Repubblica Italiana, mentre tale esperienza è stata determinante sia nell’ambientazione in una Maremma di trovare una sincera amicizia e alla profonda solidarietà del proprio nucleo familiare. Passalacqua Luca
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Sabato 1 dicembre ore 17.00 Museo della Cultura Contadina Albinia (GR) Relatrice dott.sa Antonella Baffetti Intervento dott.sa Michela Paolini Assessore alla Cultura
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